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mercoledì 19 marzo 2014

E un giorno...

Ciao papà.

questa canzone di Guccini mi piace molto (in verità quasi tutte le sue canzoni apprezzo molto...) e la regalo a mio padre sperando che qualche nota gli arrivi....Auguri.

E un giorno ti svegli stupita e di colpo ti accorgi
che non sono più quei fantastici giorni all'asilo
di giochi, di amici e se ti guardi attorno non scorgi
le cose consuete, ma un vago e indistinto profilo

E un giorno cammini per strada e ad un tratto comprendi
che non sei la stessa che andava al mattino alla scuola
che il mondo là fuori t'aspetta e tu quasi ti arrendi
capendo che a battito a battito è l'età che s'invola

E tuo padre ti sembra più vecchio e ogni giorno si fa più lontano
non racconta più favole e ormai non ti prende per mano
sembra che non capisca i tuoi sogni sempre tesi fra realtà e sperare
e sospesi fra voglie alternate di andare e restare

E un giorno ripensi alla casa e non è più la stessa
in cui lento il tempo sciupavi quand'eri bambina
in cui ogni oggetto era un simbolo ed una promessa
di cose incredibili e di caffellatte in cucina

E la stanza coi poster sul muro ed i dischi graffiati
persi in mezzo ai tuoi libri e a regali che neanche ricordi
sembra quasi il racconto di tanti momenti passati
come il piano studiato e lasciato anni fa su due accordi

E tuo padre ti sembra annoiato e ogni volta si fa più distratto
non inventa più giochi e con te sta perdendo il contatto
E tua madre lontana e presente sui tuoi sogni ha da fare e da dire
ma può darsi non riesca a sapere che sogni gestire
che sogni gestire

Poi un giorno in un libro o in un bar si farà tutto chiaro
capirai che altra gente si è fatta le stesse domande
che non c'è solo il dolce ad attenderti, ma molto d'amaro
e non è senza un prezzo salato diventare grande

I tuoi dischi, i tuoi poster saranno per sempre scordati
lascerai sorridendo svanire i tuoi miti felici
come oggetti di bimba, lontani ed impolverati
troverai nuove strade, altri scopi ed avrai nuovi amici

Sentirai che tuo padre ti è uguale, lo vedrai un po' folle un po' saggio
nello spendere sempre ugualmente paura e coraggio
la paura e il coraggio di vivere come un peso che ognuno ha portato
la paura e il coraggio di dire: "io ho sempre tentato".

 

1 commento:

Gina Pinto ha detto...

che bella.

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