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Visualizzazione post con etichetta I pensieri degli altri. Mostra tutti i post
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domenica 20 agosto 2017

Di caffè e di tazzine



EiSakeramik
Vuoi il caffè o le tazzine?!
La storia del professore e della tazzina di caffè è un bellissimo test.
Non tutti scelgono la sostanza, la vita, la felicità, il momento, e tu sei uno di loro?
Questa semplice storia fa pensare e a una pensierosa come me non può non piacere.
Buona lettura.
(Tazza - Shop etsy)

 

 

 

La storia del professore e della tazzina di caffè 



MilkandHoneyLuxuries
Un gruppo di ex studenti universitari andarono a trovare il loro vecchio professore di economia. Molti di loro avevano trovato delle ottime posizioni in banche, società di consulenza ed importanti multinazionali. Ben presto il Professore ed i suoi ex studenti si ritrovarono a parlare della vita, della felicità, del lavoro e dello stress.
Nel pieno della discussione, il vecchio Professore, sempre attento alle buone maniere, volle offrire loro del caffè e andò in cucina. Nel giro di pochi minuti un’inconfondibile fragranza di caffè si diffuse per l’intero appartamento ed il docente tornò con un vassoio pieno di tazze, ognuna diversa dalle altre: alcune di porcellana, altre di vetro, altre di cristallo, alcune di aspetto molto semplice, altre all’apparenza molto costose.

Il Professore aspettò con pazienza che ognuno dei suoi ex studenti scegliesse la sua tazza preferita. Quando ciascuno ebbe la sua tazza di caffè in mano, il Professore disse:

“Come avrete notato, tutte le tazze che sembravano belle e costose sono state prese per prime, lasciando per ultime le tazze semplici. E’ normale che ciascuno di voi cerchi di ottenere le cose migliori. Ma questa è anche la fonte del vostro stress. Ricordate? Quello che volevate davvero era il caffè, non le tazze: ma ognuno di voi si è affrettato a prendere le tazze migliori guardando di sottecchi cosa avesse scelto il compagno al suo fianco.“

Certo di aver ottenuto l’attenzione dei suoi ex studenti, il vecchio Professore concluse il suo discorso:

“Cari ragazzi, la vita è il caffè e la felicità è il suo aroma; il lavoro, lo status sociale, ed i vari gingilli di cui ci piace circondarci, non sono altro che tazze. Sono solo oggetti che contengono il caffè ed il suo aroma. Nulla di più. Non permettete mai alle vostre “tazze” di decidere per voi: imparate a godervi il caffè!”
(La storia del professore è stata rubata in rete, grazie.)
ScandinavianAntique

mercoledì 2 agosto 2017

Guardo una foto

Guardo una foto.
Leggo l'immagine.

< Una bella fotografia racconta una storia, rivela un luogo, un evento, uno stato d'animo, è più potente di pagine e pagine scritte >.  Isabel Allende

Andare a Cortona al Cortonaonthemove (International Photography Festival)  è un po' come andare in giro per il mondo.
C'è tanto mondo che non conosco. 
E guardo la fotografia con la curiosità del viaggiatore.
Foto che non hanno bisogno di didascalie, foto che mi emozionano, che mi rattristano, che mi meravigliano.
Da ogni fotografo ho rubato una foto e l'ho immortalata nella mente.
Per tutti quelli che amano l'arte della fotografia è sicuramente un festival da vedere.
Buona visione. 


P.s. ( La foto in alto è scattata da me, fotografo sempre piedi, cappelli, lampioni o luci di qualsiasi tipo, spero che il libro Style, styling e storytelling di Giui mi aiuterà a vedere altro, a trovare altri racconti )



venerdì 30 giugno 2017

Vivian Maier

Vivian Maier è la bambinaia fotografa.
Scoperta da John Maloof, amata, da subito, dal pubblico di internet.
E' la fotografa ritrovata, una donna che aveva sempre al collo una Rolleiflex, scattava valigie di foto ma non le sviluppava, pellicole avvolte in rullini rimasti così sino a quando John Maloof ad un'asta ne compra una scatola, perchè presentati come scatti su Chicago, città sulla quale lui stava scrivendo un libro.
I negativi rimangono per altri due anni nella scatola, solo nel 2009 Maloof li riprende in mano e trova che quelle foto hanno qualcosa di speciale e inizia a cercare Vivian Maier.
Scopre che è morta pochi mesi prima, era una bambinaia, una tata con la macchina al collo.
Quella che ogni trasloco portava con se scatoloni e valigie che teneva chiusi nella sua stanza o negli spazi che i datori di lavoro le offrivano.
La misteriosa, sola, originale, lunatica, eccentrica tata.
Perchè la Maier non ha voluto sviluppare i suoi rullini? Avrebbe voluto essere famosa? E' giusto che John Maloof prenda decisioni al suo posto? E' stato bravo Maloof a portare in vita le foto della Maier? ecc.ecc.
Dietro questa donna misteriosa e il suo scopritore non possiamo essere indifferenti.
E' una storia troppa bella, un film che non ha una fine, ci sono troppe domande senza risposta.
Questo post è essenziale, senza troppe informazioni, anch'io ho voluto tenere solo per me quello che ho letto e visto. 
P.s. Spero che la Maier non veda questa due mie foto scattate alla mostra!


(La mostra al Museo di Roma "Vivian Maier, Una fotografa ritrovata" è stato un bel vedere.
Foto semplici e autentiche della quotidianità.
I suoi autoritratti emotivi, il bianco e nero, il colore, la strada, una collezione che merita di essere vista.
Ho comprato il libro e il dvd film-documentario "Alla ricerca di Vivian Maier", una buona lettura e una bella visione).






 

venerdì 2 giugno 2017

Matrioska Lab Store

Venerdì scorso, nel pomeriggio, ho visitato il Matrioska Lab Store.
Il sole batteva nelle vetrate dell'Ex Macello,( location scelta per l'evento), silenziosamente artigiani, creativi, designer, stilisti, finivano di sistemare il proprio spazio espositivo.
C'era nell'aria il fermento che si prova quando c'è un debutto.
Nel bar lento si preparavano latte e menta e smoothies.
Uomini con barbe, donne con frangia corta, qualche capello colorato e molte fasce in testa erano i visitatori tipo.

I banchi erano ricoperti di fantasia e creatività, collane, piatti, stampe, piante, ceramiche, candele, scarpe, abiti, oggettistica, e altro.
Nel giro delle grandi stanze non sapevi cosa portare via con te.




Ho comprato tre piatti, da due creativi.
All'aperto mangiavano piadina e bevevano birra, il dj si preparava per la serata e i bambini giocavano senza fare troppo macello...
Matrioska Lab Store è anche Rimini, il mare delle idee creative.



lunedì 8 maggio 2017

Sei una rosa o una violetta?

Santa Teresa del Bambin Gesù

Sei una rosa o una violetta?
Leggendo il blog di Cerries Money ho conosciuto l'esistenza di Santa Teresa di Lisieux. 
 (...perdonate la mia ignoranza)
Una santa umile e spirituale, una santa bambina che ha lasciato scritto parole belle come queste:
"Lo splendore della rosa e il candore del giglio non tolgono nulla al profumo della piccola violetta o alla semplicità incantevole della margheritina..."
E' proprio vero, ognuno di noi ha il suo valore.
Non possiamo essere tutti uguali, tutti rose o gigli, la natura ha bisogno anche di semplicità, di piccoli fiori che rallegrano prati e colline!
Nel mazzo ci sono fiori che si notano perchè sono splendidi, ricchi di successo e bellezza, mentre altri vengono ammirati per altre qualità.
Essere geniali, famosi, bravi nel fare tutto, non è cosa da tutti e dobbiamo accettarlo.  
Siamo <qui> comunque e un perchè ci sarà, no?!
***La semplicità non è un difetto, è una ricchezza, e se sei una margheritina come me, ricordalo sempre.




* thank you Cerries Money


domenica 29 gennaio 2017

Piccolo sole

Piccolo sole.
Il limone è un agrume che regala colore nella nostra cucina e nelle dispense.
E' spesso utilizzato in cucina per condire insalate, nell'acqua di cottura dei cibi, per la preparazione di bevande, liquori, come guarnizione tagliato a fette o a spicchi.
Non si pensa mai al limone come un frutto da mangiare, forse per la sua asprezza o perchè di questo agrume ne conosciamo solo il profumo e non le proprietà.
Un concentrato di salute, un frutto prezioso che vale la pena usare in altri modi.
Il libro "Curarsi con acqua e limone" di Simona Oberhammer lo consiglio a tutti quelli che vogliono conoscere il limone nella sua totalità.

Ho voluto parlare del limone perchè la parola aspro in questi giorni mi riguarda, ho un dibattito di emozioni aspre, la dolcezza è fuori di me.





lunedì 28 novembre 2016

Un mondo d'idee

Riuso, lampade

Mi piace dire "un mondo d'idee", perchè dietro la parola mondo (che trovo accogliente!) ci vedo l'insieme di tante persone creative.
La creazione è già un venire al mondo, no?!
Il mondo è il Cielo, e la Terra insieme, e ciò che si racchiude in essi.

(Ma fuori dal mondo che troviamo?! Cose dell'altro mondo?!)
Ci sono molti creativi che riescono ad andare oltre, quelli che vedono in un oggetto più cose...
Ho scelto per voi delle idee regalo ispirate al tema: salviamo il mondo.
Riciclare può aiutare.
Oggetti creati grazie al riuso di altri. (da Pinterest)



 


Specchi 
Bag



Vasetti in vetro

mercoledì 9 novembre 2016

Bugia

Bugia.
Falsa affermazione, fatta intenzionalmente per trarre altri in errore, o per nascondere una propria colpa, per esaltare sé stesso, o anche per celia.
Falsità, menzogna, balla, bubbola, fandonia, favola, frottola, invenzione, panzana... (grazie al vocabolario Treccani)
I sondaggi non dicono più la verità perchè le persone dicono bugie, il voto è segreto e tale rimane?
P.s. oggi l'America ha scelto il 45° presidente Usa, Donald Trump.

Ai bugiardi dalla testa ai piedi, dedico due mie foto.






giovedì 31 marzo 2016

Fiori tra i capelli

Fiori tra i capelli
Che ti sei messo in testa?
A marzo la voglia di primavera è così esagerata che nascono fiori in testa!
Un mare di fiori, colori, poesia, energia positiva, la primavera è una rinascita, un rifiorire.
Queste foto sono adorabili e mi piaceva l'idea di averle nel mio blog e condividerle con voi, cogliere fiori per un post...
Bella primavera a tutti :-)













Fiori in testa!
Una parrucca di fiori
La primavera in testa























( Le foto sono state rubate da Pinterest )

venerdì 25 marzo 2016

Il tao dell'acquerello

 

Mi sono innamorata di questo libro.
Il tao dell'acquerello,  considerazioni per una vita a regola d'arte.
Non ci sono consigli tecnici per come dipingere acquerelli, ma si parla dei cinque elementi, acqua, fuoco, legno, metallo e terra. 
C'è poesia, l'acqua e il colore scorre tra le pagine.











"Acquerello come microcosmo, come metafora di un assetto ordinato di vita".

"In un acquerello non ci sono confini, l'acqua si spande con calma lungo le fibre della carta e si fa beffe dei segni a matita che vorrebbero contenerla in aeree definite..."

"E' nell'atto di sciogliere i colori con l'acqua che si svolge un acquerello"
"Quel foglio bianco che si stende davanti a te è il mare aperto delle possibilità: infinite, addormentate..."

"Una pennellata che non ti piace potrai cancellarla, potrai nasconderla, ma essa rimarrà per sempre sul foglio, memore dell'acqua che contiene, che tutto capta e tutto rimette in circolo" 

"Scoprirai che certi colori ne chiamano altri e che i colori che devi aggiungere sono già lì sul foglio, dovendo solo essere scoperti dal tuo occhio che ama."

"In un acquerello non usare mai il bianco, lascialo solo alla carta"

"Per far impallidere un colore usa l'acqua, per dare chiarore usa il fondo della carta, non esporre l'acquerello finito ai raggi del sole, non lo tollerebbe come non lo tollereresti tu negli occhi" .

 Buona lettura

domenica 8 novembre 2015

Tuning Therapy

Ascoltando specifiche frequenze prodotte da diapason armonici si può ritrovare la serenità e allontanare lo stress.
Ho appena scoperto la tecnica " Tuning Therapy", una tecnica rivoluzionaria completamente online, un corso personalizzato,valuta la persona e poi consiglia le frequenze personali, quando ascoltarle e per quanto tempo.
Per l'ascolto è sufficiente un tablet, uno smartphone e un paio di cuffie.
Tecnica vibrazionale che può essere utile non solo per lo stress ma anche per migliorare la qualità della vita, perdere peso, cambiare abitudini.
Ad ognuno la sua musica, accordare il corpo stonato non può che far bene.

Buon ascolto.

(news rubata dal magazine "L'altra medicina")

venerdì 9 ottobre 2015

Marc Chagall in bianco e nero



Conoscevo Marc Chagall solo per i suoi dipinti colorati e non avevo mai visto le sue incisioni, bianco nero.
Ad Assisi sino al 31ottobre, al museo del Tesoro, all'interno della Basilica di San Francesco, ci sono in mostra 105 delle sue acqueforti di tema biblico realizzate dallo stesso tra il 1933- 1939.


Una bella collezione, tanta luce, anche nelle immagini più tenebrose.



( La danza di Miriam mm 298x232)












Marc Chagall è famoso per l'opera "La passeggiata",  io vi consiglio di fare una "passeggiata" ad Assisi  per vedere anche l'arte meno conosciuta del pittore.

La Passeggiata.

:-)

mercoledì 16 settembre 2015

La stagione di passaggio

Siamo entrati nella tarda estate? La stagione di passaggio, l'ospite inattesa, la quinta stagione.
La stagione tra l'estate e l'autunno, quella legata all'energia della terra, energia che si trova in noi, intorno a noi e negli alimenti che consumiamo.
Il sole, la luce, l'aria, le persone, i fiori, le piante, i colori, i cibi, ogni aspetto dell'universo è permeato di energia, ed è questa che nutre ogni momento della nostra vita.
I pasti energetici possono essere un valido aiuto per contribuire a farci stare bene.
Il libro "Cinque stagioni in cucina   contiene suggerimenti per scoprire l'energia dei cibi e portarla tutti i giorni in tavola, cucina naturale, tempi di cottura, taglio delle verdure, combinazioni tra i diversi ingredienti. 
E' l'energia terra che si fa sentire nell'aria in questa stagione di passaggio, abbiamo bisogno di essere nutriti in profondità non solo dal cibo ma anche dalle relazioni che si creano con le persone che ci stanno vicine e che incontriamo, con i pensieri che coltiviamo, con le emozioni che proviamo.

Se chiudo gli occhi, ecco che l'ombra ha ripreso la sua funzione di freschezza, e le vie sono appunto questo, ombra e luce, in un passaggio alternato che investe e divora...
Una sera le nubi si addensarono e piovve tutta la notte... Era l'ultima pioggia d'estate e cambiò il colore delle città...
Stemmo insieme ancora molti giorni, fin che durò la stagione, ma entrambi sapevamo che tutto sarebbe finito entro l'autunno. (Cesare Pavese)  


domenica 6 settembre 2015

Tutto a posto

Il magico potere del riordino
Tutto a posto lo so, tutto a posto, perchè.
Fare ordine, eliminare, pulire, riporre, sistemare, non lasciamo che lo spazio intorno a noi sia troppo occupato da cose inutili,  camminare nella propria casa senza inciampare su qualcosa è già serenità!
Per i disordinati cronici forse sarà utile leggere il libro "Il magico potere del riordino" della giapponese Marie Kondo, fare ordine è un rito, un viaggio spirituale, valorizza le cose preziose, ci allontana dal passato, ci libera la mente.

Trasformare i nostri spazi trasforma la nostra vita, da domani mi dedico al troppo che è nella mia casa e cestinerò ogni cosa...(ma io amo il superfluo non so se posso farcela)


E se non abbiamo armadi, scaffali, scatole per nascondere o conservare gli oggetti preziosi? 
Possiamo sempre comprarli!!! (ops dimenticavo, bisogna fare solo acquisti consapevoli...) 
Artigiani con mani d'oro possono aiutarvi a tenere in ordine la vostra casa, su Etsy ho scelto per voi  la coppia Nathan e Cassandra e Patrick. 



HaaseHandcraft
Designershelving


venerdì 21 agosto 2015

Il giorno che ci incontrammo

Agosto è trascorso velocemente e ho tenuto botta al caldo africano.
"Il giorno che ci incontrammo" è uno dei libri che nei momenti dove la sonnolenza non vinceva sul mio essere sveglia sono riuscita a leggere.
Un romanzo che parla della coppia Holly e Mark, dei loro figli, della famiglia, dei loro amici, e di persone che incontrano per strada.
E' facile perdersi.
Basta un incidente, tu sei coinvolta e ti aggrappi alla prima persona che ti soccorre.
La paura ti rimane ma fai finta che vada tutto bene.
Poi arriva il giorno che devi fare i conti con la realtà, chi ami c'è sempre stato per te e tu lo hai allontanato preferendo un altro.
Solo la consapevolezza può rimettere a posto le cose.
I personaggi deragliati verso binari sconosciuti, ritrovano la strada giusta, seguiranno il cuore.
Un romanzo lento nella prima parte, Mark e Holly non sono così brillanti, mentre Anne Marie un personaggio secondario è misterioso e più coinvolgente di loro.
Poi la storia diventa più interessante, una rivelazione inaspettata rende il romanzo apprezzabile!

Ingredienti del romanzo: amore, dubbi, amiciziaoamore, incontri, coincidenze, perdersi, lutti, dolore, lavoro, coppie, famiglia, relazioni, solitudine, paure, consapevolezze, il gioco dei sentimenti; questo romanzo è apparentemente semplice ma dal numero degli ingredienti che contiene dedurrete da soli che nasconde dentro tanta roba!!!

Buona lettura


lunedì 3 agosto 2015

La luna di Agosto

Cerca di fare più bene possibile, e di vantartene il meno possibile. (C. Dickens)

Il caldo anche in questo mese si farà sentire, saremo baciati dal sole e bagnati dal mare.
La luna influenzerà la nostra quotidianità e i consigli da seguire sono:
da domani 4 agosto al 6 curiamo il viso con maschere, creme nutrienti, creme esfolianti, la pelle sarà più ricettiva in questi giorni;
se avete delle piante da frutto sempre da domani 4 agosto al 6 tagliate rami, e potate, potate potate;
l'11 e il 12 diamo acqua alle nostre piante e facciamo lavatrici, avremo piante felici e un bucato bianco che più bianco non si può! 
Dal 13 agosto al 17 tagliamo i capelli (tanto fa caldo!);  dal 18 agosto sino al 20 fate maschere viso per nutrire la pelle arsa dal sole;  il 21, il 22 e il 30 diamo acqua alle piante assetate; se avete frutta da raccogliere i giorni adatti sono il 4 agosto, il 5, il 6, il 7, e poi dal 13 al 15, e il 23 e 24, preparate poi succhi e marmellate.
 
Buon agosto a tutti, a quelli sotto il sole, sotto l'ombra, in mezzo al mare, in mezzo al traffico, tra le nuvole, tra le onde, sui monti, o sulla luna...

mercoledì 29 luglio 2015

Quel brivido si chiama vita

Avvolta nei pensieri.
 Quando senti qualcosa che ti fa vibrare il cuore, 
non domandarti mai cosa sia, 
ma vivilo sino in fondo, 
perchè quel brivido,
           quella  sensazione 
      si chiama   Vita. 
                       (Alda Merini)
                                                                    

lunedì 20 luglio 2015

Le critiche sono costruttive?

A scuola dallo sciamano
Le critiche vengono sempre apprezzate perchè dicesi siano costruttive, ma quando veniamo criticati cosa proviamo realmente?
Se siamo in buona salute reagiamo bene, abbiamo spalle grandi,  ma se le critiche avanzate verso di noi sono continue, anche noi cadiamo in stati d'ansia.
La critica è un pugno in faccia.
Non ha valore, è una scusa per criticare non per aiutare.
Sottolineare i difetti di qualcuno è motivato più da un desiderio di umiliare e sentirsi superiori piuttosto che un vero desiderio di aiutare.
Se vuoi aiutare qualcuno sottolinea i suoi successi e i modi per aumentare i successi.
Facciamo allora un'analisi critica invece di una critica costruttiva, ok?
L'analisi critica si esprime in modo diverso, non si offende nessuno, si tratta solo di un riconoscimento e di una raccomandazione priva di giudizio, si usano parole e modi che non mettono in tensione l'altro. (se la persona ha poca autostima di se anche un'analisi critica può turbarla...e farla soffrire d'ansia).
Chi subisce critiche spesso ha come reazione cefalee, emicranie, raffreddori, asma, allergie, rigidità mentale.
Ma come facciamo a smettere di criticare e ad accettare le critiche che ci fanno? 
Chi è così bravo che ci riesce? 
La critica sembra uscire spontanea dalla nostra bocca...e accettare le critiche è dura...
Bene, impariamo a fare le critiche e impariamo ad incassarle.
Tecnica  twister ,consiste nel capovolgere la formula classica della critica che di solito avviene con un complimento all'inizio e poi la mazzata finale della critica...
Dobbiamo fare l'inverso, prima riconosciamo il brutto poi finiamo con il complimento, così la persona che la riceve sarà meno in tensione perchè il complimento finale avrà neutralizzato la critica e sarà più disponibile ad accettare il consiglio.
Es. Bellissimo quadro, ma nel cielo c'è troppo rosso. (questo è il metodo di critica classico)
Credo ci sia troppo rosso nel cielo, ma è un bellissimo quadro. (metodo Twister)

Altra tecnica è quella sandwich è simile ma si inizia con un complimento, poi si critica, poi ancora un ultimo complimento, questo tipo di approccio incoraggia ad accettare una critica in modo più rilassato, ad essere disposti al cambiamento e allevia lo stress.

(questa lezione sulla critica costruttiva spero non venga criticata troppo!!! C'è sempre da imparare. Comunicare nel modo giusto aiuta noi e gli altri )

Lettura del manuale "A scuola dallo sciamano" Ed. Il punto d'incontro

sabato 18 luglio 2015

I love shopping a Hollywood

I love shopping a Hollywood
Per chi non conosce i romanzi che precedono "I love shopping a Hollywood" non credo che questo libro possa piacere più di tanto...
Io sono una fans della ragazza dalla sciarpa verde, Rebecca Bloomwood o Becky, protagonista ormai di ben sette romanzi, è diventata una donna, mamma di Minnie, sposata con Luke, amica di Suze, vive a Londra ma in questo romanzo si trasferisce a Hollywood.
A Hollywood Becky cercherà di lavorare come personal stylist di attrici famose, ma non sarà facile per lei entrare in questo mondo senza accettare dei compromessi.
E' la Becky di sempre, quelle che spende soldi perchè innamorata del bello e dello shopping, quella che finisce sempre nei guai, quella che fa sorridere ma anche no.
Non racconto il libro perchè la trama non dice nulla, il bello è la comicità della protagonista, posso solo dire che leggerò il prossimo romanzo, il numero otto, perchè io voglio un the end che sia the end.




martedì 7 luglio 2015

Un tuffo nel blu



Il colore blu dà senso di pace e di infinito. 
E' un colore freddo con effetti rilassanti.
Rinfresca, abbassa la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, utile in caso di agitazione e di insonnia.
Dietro il blu cosa si nasconde?
Quiete, cielo, infinito, mare, profondità, serenità, raccoglimento, calma, armonia, rifugio, ricordo, nostalgia, introversione.

Se in questo momento non siete in alta montagna e come me sentite un caldo che vi asciuga anche le parole da bocca, visualizzate il colore blu, immergetevi in questo mare di colore, e ascoltate i suoni della natura come musica, pioggia.  
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