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martedì 16 gennaio 2018

Scambio di regali

 2018 eccoti.
Il 2017 non mi ha fatto "impazzire" e detto così forse è stato un bene!!!
Ogni fine anno confido nell'anno nuovo affinché i miei desideri si possano realizzare, (come la pace nel mondo o l'essere più serena di quello che sono), ma puntualmente rimango delusa.
E' così che al 2018 non chiedo nulla, non voglio regali.
Ogni cosa avviene per un motivo, per una serie di circostanze, perché lo vogliamo noi, per il destino, perchè lo vogliono gli altri, per casualità, per la sincronicità, perchè è Dio che decide, Budda, o chi per lui,  e allora sarà quel che sarà...
Basta illudersi, basta aspettare qualcosa che non arriva.
Il primo libro che ho letto nel 2018 è Scambio di regali nella casa di ringhiera, un racconto quasi giallo scritto da Francesco Recami.
Un condominio, Natale, Milano, un clima insolito, uno scambio di regali, una rapina.
Non esistono cose semplici nella casa di ringhiera. Tanto meno nei giorni di festa.
C'è uno scambio di regali nel vero senso della parola, una rapina e una morte evitata.
Un racconto divertente e allo stesso tempo malinconico.
Il caso o la necessità fa andare le cose in un certo modo, poi c'è una reazione a catena, ogni  evento influenza l'altro.
La vita non è semplice proprio come nella casa di ringhiera, è per questo che il racconto non passa indifferente.
Buon 2018 lettori, e pensate a campare.


P.s. Per chi crede che il miglior regalo è pensare prima agli altri consiglio la serie tv "An American Girl Story", da vedere i primi di dicembre sdraiati sul divano e con le luci dell'albero di Natale accese.




martedì 19 settembre 2017

Ti si legge negli occhi



....Nei tuoi occhi c'è il cielo più grande che io abbia visto mai (Ermal Meta)


Leggere gli occhi, leggere le mani, leggere il pensiero, leggere le stelle...Più leggi, più saprai.



Io ho letto un libro.

Un romanzo che tocca il cuore.
Scritto da Nicola Lecca  <La piramide del caffè> è una favola moderna.
Imi, un ragazzo uscito dall'orfanotrofio di Landor, sceglie di andare a vivere a Londra, qui trova lavoro alla Proper Coffee, una famosa catena di caffetterie. 
E' felice, ha uno stipendio, vive da una signora gentile, ha come amico un collega e un libraio, la città non gli sembra così grande.
Le favole hanno sempre imprevisti.
La libertà di Imi è limitata dal "manuale del barista".
Regole da rispettare assurde pur di far crescere i profitti, regole che vanno aldilà dei principi del ragazzo, che vissuto in un orfanotrofio conosce i valori della vita.
Grazie all'aiuto del suo amico libraio e di una famosa scrittrice, la Proper Coffee è costretta a fare un passo indietro, risarcire Imi e cambiare la politica di gestione di tutte le caffetterie.
Imi lascia comunque Londra, perché la felicità non può trovarla li.
Un libro che mi è piaciuto molto, Imi, il protagonista, è una bella persona e mi sono innamorata di lui alla prima pagina! 
La vita all'orfanotrofio pur con le sue regole è comunque una vita semplice e serena e i ragazzini sono adorabili. 
Ogni personaggio che ruota intorno ad Imi ha una bella storia da raccontare e per questo il libro vale ancora di più. 

Morale della favola, la felicità non è abitare in un grattacielo e viaggiare in auto lussuose ma è scambiarsi un criceto per un paio di caramelle.   

domenica 20 agosto 2017

Di caffè e di tazzine



EiSakeramik
Vuoi il caffè o le tazzine?!
La storia del professore e della tazzina di caffè è un bellissimo test.
Non tutti scelgono la sostanza, la vita, la felicità, il momento, e tu sei uno di loro?
Questa semplice storia fa pensare e a una pensierosa come me non può non piacere.
Buona lettura.
(Tazza - Shop etsy)

 

 

 

La storia del professore e della tazzina di caffè 



MilkandHoneyLuxuries
Un gruppo di ex studenti universitari andarono a trovare il loro vecchio professore di economia. Molti di loro avevano trovato delle ottime posizioni in banche, società di consulenza ed importanti multinazionali. Ben presto il Professore ed i suoi ex studenti si ritrovarono a parlare della vita, della felicità, del lavoro e dello stress.
Nel pieno della discussione, il vecchio Professore, sempre attento alle buone maniere, volle offrire loro del caffè e andò in cucina. Nel giro di pochi minuti un’inconfondibile fragranza di caffè si diffuse per l’intero appartamento ed il docente tornò con un vassoio pieno di tazze, ognuna diversa dalle altre: alcune di porcellana, altre di vetro, altre di cristallo, alcune di aspetto molto semplice, altre all’apparenza molto costose.

Il Professore aspettò con pazienza che ognuno dei suoi ex studenti scegliesse la sua tazza preferita. Quando ciascuno ebbe la sua tazza di caffè in mano, il Professore disse:

“Come avrete notato, tutte le tazze che sembravano belle e costose sono state prese per prime, lasciando per ultime le tazze semplici. E’ normale che ciascuno di voi cerchi di ottenere le cose migliori. Ma questa è anche la fonte del vostro stress. Ricordate? Quello che volevate davvero era il caffè, non le tazze: ma ognuno di voi si è affrettato a prendere le tazze migliori guardando di sottecchi cosa avesse scelto il compagno al suo fianco.“

Certo di aver ottenuto l’attenzione dei suoi ex studenti, il vecchio Professore concluse il suo discorso:

“Cari ragazzi, la vita è il caffè e la felicità è il suo aroma; il lavoro, lo status sociale, ed i vari gingilli di cui ci piace circondarci, non sono altro che tazze. Sono solo oggetti che contengono il caffè ed il suo aroma. Nulla di più. Non permettete mai alle vostre “tazze” di decidere per voi: imparate a godervi il caffè!”
(La storia del professore è stata rubata in rete, grazie.)
ScandinavianAntique

martedì 20 giugno 2017

Diario intimo


Un diario intimo aiuta a riflettere sulla propria vita.
Che cos'è cambiato nella mia vita recentemente o negli anni?
Che cosa ho imparato sull'amore nel corso della vita? Cosa avrei voluto fare? Perchè ho fatto così poco? 
Mettere nero su bianco serve per conoscersi, per ricordare chi eravamo, i progressi, gli errori, i dolori, i momenti di felicità.
Scrivere non è però il solo modo per compiere una riflessione sulla propria vita, creare un diario visivo può essere un'alternativa, a parlare saranno le immagini, i ritagli di carta, i pezzi di stoffa o qualsiasi cosa risponda alle domande che ci poniamo.
Eleanor Shakespeare ha pubblicato un libro intitolato Collage and Keep, A Creative Journal Inspired by Your life, 52 esercizi con domande profonde o leggere.
Rispondere a questi esercizi aiuta ad esplorare il proprio mondo.
Il libro aiuta a capire chi siamo, (magari tra un anno non ci riconosciamo più tra le risposte ed è così che il libro non lo finiamo mai di utilizzare!).
Collage and Keep, è il libro dei nostri pensieri, sogni, ambizioni, ricordi.
E' scritto in inglese ma è di facile lettura!
Io al momento ho creato la copertina del mio piccolo diario visivo, da lunedì inizio gli esercizi...


sabato 30 gennaio 2016

Pillole di Blogging

 
B- Blog- Blogger- Blogging!
Pillole di Blogging è un piccolo libro di grandi consigli.
Utile per chi ha un blog e per chi vuole aprirne uno.
[Ho scoperto che sono una blogger amatoriale ed aspiro a diventare una semi problogger!]

Domanda:Un blog va curato, qual'è  la medicina giusta?
Risposta:Pillole di Blogging di Silvia Ceriegi, pillole non farmaceutiche ma informative!   Prima di tutto lo studio, studia la tua materia, scrivi bene, sii te stessa, segui corsi e leggi testi che riguardano marketing e comunicazione, usa bene il tempo, investi, scegli il dominio giusto, butta un occhio ai competitors, fai foto decenti, fai network per far conoscere il tuo blog, poi, quando avrai i tuoi followers e qualcuno ti avrà notato puoi pensare anche di guadagnare qualcosa!!!

Silvia Ceriegi   lascia tra le pagine la sua esperienza di blogger, consiglia letture, indica siti da visitare, e per chi vuole fare domande e saperne di più sull'argomento è disponibile a fare consulenza via skipe.
Pillole di Blogging è da leggere e rileggere e chissà che una s-naturata blogger come me non impari qualcosa?!

p.s. il libro puoi acquistarlo anche nel sito di Silvia Ceriegi

venerdì 15 gennaio 2016

Manuale del guerriero della luce

Manuale del guerriero della luce
Quando vince una battaglia, il guerriero festeggia.
La vittoria gli è costata momenti difficili, notti piene di dubbi, interminabili giorni di attesa.
Fin dai tempi remoti, celebrare un trionfo fa parte del rituale della vita: la celebrazione è un rito di passaggio.
I compagni assistono alla gioia del guerriero della luce e pensano: "Perchè si comporta così? Potrebbe risultare deluso dal prossimo combattimento. Potrebbe attirare la furia del nemico".
Ma il guerriero conosce il motivo di questo suo gesto.
Egli gode del miglior dono che la vittoria possa portare: la fiducia.
Celebra oggi la sua vittoria di ieri, per avere più forze nella battaglia di domani.
                                                                                                                         
   (Paulo Coelho dal Manuale del guerriero della luce

Bisogna combattere per realizzare i sogni, anche se l'attesa può sembrare lunga.

Questo piccolo manuale è da tenere sul comodino, ogni volta che la luce ci sembra lontana da raggiungere, leggere queste pagine può aiutare a non perdersi per strada.

lunedì 28 dicembre 2015

Io mi voglio bene

Io mi voglio bene
Io mi voglio bene. 
E voi vi volete bene?
Se la risposta è si, il libro "Io mi voglio bene" vi piacerà.
Marco Bianchi è un divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, promuove le regole della buona alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a prevenire alcune patologie e a restare in salute.
Un libro che oltre ad informare il lettore sulle scelte alimentari da preferire ci regala anche 300 ricette sane ma non per questo meno buone! 
Mangiare buono e intelligente si può, questo libro mostra come fare.
Scegli cibi di qualità, occhio alle porzioni, metti nel piatto più cereali, verdure e proteine vegetali.
E se vuoi qualcosa in più aggiungi i semi, hanno energia da vendere!
Io ora vado a spadellare, e tu?!



p.s. consiglio per l'ultimo dell'Anno " lenticchia in zuppa con Arancia" è una sua ricetta.

martedì 10 novembre 2015

Il test del vampiro

Se una cosa ti eccita, falla.
Se una cosa ti prosciuga, smetti di farla. (Derek Sivers)

Il test del vampiro è un modo per scoprire chi accogliere e chi eliminare dalla propria vita.
Se dopo aver passato del tempo con qualcuno ti senti svuotato, esausto, la persona che ti ha sfinito è un vampiro.
Evitalo.
Se passi del tempo con qualcuno e poi ti senti pieno di energia, quella persona è quella giusta da frequentare, simile a te.
Frequentalo è una ricchezza.

(il test del vampiro può essere applicato anche su cose diverse, non solo sulle persone: nei lavori, hobby, luoghi, ecc.ecc.)
*Pablo Picasso era noto per prosciugare l'energia dalle persone che incontrava. Sua nipote dichiarò che strizzava le persone proprio come i tubetti di colore.  (è di John Richardson questo aneddoto)

Scegli di essere al top delle energie, non lasciarti scaricare!
Sembra che ci siano persone simili a noi ovunque, andiamole a scovare e ricarichiamo le pile!
Ieri sera ho letto di questo test nel libro "Semina come un artista", (Austin Kleon), e l'ho voluto condividere con voi per proteggere la vostra vitalità.
Occhio quindi a chi vi gira intorno!
In questi giorni sono costretta a frequentare diversi vampiri, mi ricarico l'energia persa con un centrifugato, una meditazione guidata e l'ascolto dell'acqua che scorre.
P.s. Essendo anche anemica non so se sopravviverò a questo attacco vampiresco di massa, se dopo questo post non ne vedrete altri, significa che mi hanno fatto fuori.
Ciao a tutti.



Il libro lo consiglio, utile alle creative che non riescono ad affascinare gli altri! (me compresa)

mercoledì 16 settembre 2015

La stagione di passaggio

Siamo entrati nella tarda estate? La stagione di passaggio, l'ospite inattesa, la quinta stagione.
La stagione tra l'estate e l'autunno, quella legata all'energia della terra, energia che si trova in noi, intorno a noi e negli alimenti che consumiamo.
Il sole, la luce, l'aria, le persone, i fiori, le piante, i colori, i cibi, ogni aspetto dell'universo è permeato di energia, ed è questa che nutre ogni momento della nostra vita.
I pasti energetici possono essere un valido aiuto per contribuire a farci stare bene.
Il libro "Cinque stagioni in cucina   contiene suggerimenti per scoprire l'energia dei cibi e portarla tutti i giorni in tavola, cucina naturale, tempi di cottura, taglio delle verdure, combinazioni tra i diversi ingredienti. 
E' l'energia terra che si fa sentire nell'aria in questa stagione di passaggio, abbiamo bisogno di essere nutriti in profondità non solo dal cibo ma anche dalle relazioni che si creano con le persone che ci stanno vicine e che incontriamo, con i pensieri che coltiviamo, con le emozioni che proviamo.

Se chiudo gli occhi, ecco che l'ombra ha ripreso la sua funzione di freschezza, e le vie sono appunto questo, ombra e luce, in un passaggio alternato che investe e divora...
Una sera le nubi si addensarono e piovve tutta la notte... Era l'ultima pioggia d'estate e cambiò il colore delle città...
Stemmo insieme ancora molti giorni, fin che durò la stagione, ma entrambi sapevamo che tutto sarebbe finito entro l'autunno. (Cesare Pavese)  


domenica 6 settembre 2015

Tutto a posto

Il magico potere del riordino
Tutto a posto lo so, tutto a posto, perchè.
Fare ordine, eliminare, pulire, riporre, sistemare, non lasciamo che lo spazio intorno a noi sia troppo occupato da cose inutili,  camminare nella propria casa senza inciampare su qualcosa è già serenità!
Per i disordinati cronici forse sarà utile leggere il libro "Il magico potere del riordino" della giapponese Marie Kondo, fare ordine è un rito, un viaggio spirituale, valorizza le cose preziose, ci allontana dal passato, ci libera la mente.

Trasformare i nostri spazi trasforma la nostra vita, da domani mi dedico al troppo che è nella mia casa e cestinerò ogni cosa...(ma io amo il superfluo non so se posso farcela)


E se non abbiamo armadi, scaffali, scatole per nascondere o conservare gli oggetti preziosi? 
Possiamo sempre comprarli!!! (ops dimenticavo, bisogna fare solo acquisti consapevoli...) 
Artigiani con mani d'oro possono aiutarvi a tenere in ordine la vostra casa, su Etsy ho scelto per voi  la coppia Nathan e Cassandra e Patrick. 



HaaseHandcraft
Designershelving


venerdì 21 agosto 2015

Il giorno che ci incontrammo

Agosto è trascorso velocemente e ho tenuto botta al caldo africano.
"Il giorno che ci incontrammo" è uno dei libri che nei momenti dove la sonnolenza non vinceva sul mio essere sveglia sono riuscita a leggere.
Un romanzo che parla della coppia Holly e Mark, dei loro figli, della famiglia, dei loro amici, e di persone che incontrano per strada.
E' facile perdersi.
Basta un incidente, tu sei coinvolta e ti aggrappi alla prima persona che ti soccorre.
La paura ti rimane ma fai finta che vada tutto bene.
Poi arriva il giorno che devi fare i conti con la realtà, chi ami c'è sempre stato per te e tu lo hai allontanato preferendo un altro.
Solo la consapevolezza può rimettere a posto le cose.
I personaggi deragliati verso binari sconosciuti, ritrovano la strada giusta, seguiranno il cuore.
Un romanzo lento nella prima parte, Mark e Holly non sono così brillanti, mentre Anne Marie un personaggio secondario è misterioso e più coinvolgente di loro.
Poi la storia diventa più interessante, una rivelazione inaspettata rende il romanzo apprezzabile!

Ingredienti del romanzo: amore, dubbi, amiciziaoamore, incontri, coincidenze, perdersi, lutti, dolore, lavoro, coppie, famiglia, relazioni, solitudine, paure, consapevolezze, il gioco dei sentimenti; questo romanzo è apparentemente semplice ma dal numero degli ingredienti che contiene dedurrete da soli che nasconde dentro tanta roba!!!

Buona lettura


sabato 18 luglio 2015

I love shopping a Hollywood

I love shopping a Hollywood
Per chi non conosce i romanzi che precedono "I love shopping a Hollywood" non credo che questo libro possa piacere più di tanto...
Io sono una fans della ragazza dalla sciarpa verde, Rebecca Bloomwood o Becky, protagonista ormai di ben sette romanzi, è diventata una donna, mamma di Minnie, sposata con Luke, amica di Suze, vive a Londra ma in questo romanzo si trasferisce a Hollywood.
A Hollywood Becky cercherà di lavorare come personal stylist di attrici famose, ma non sarà facile per lei entrare in questo mondo senza accettare dei compromessi.
E' la Becky di sempre, quelle che spende soldi perchè innamorata del bello e dello shopping, quella che finisce sempre nei guai, quella che fa sorridere ma anche no.
Non racconto il libro perchè la trama non dice nulla, il bello è la comicità della protagonista, posso solo dire che leggerò il prossimo romanzo, il numero otto, perchè io voglio un the end che sia the end.




domenica 17 maggio 2015

Il sentiero dei profumi

Il sentiero dei profumi è il libro scritto da Cristina Caboni, un romanzo che mi ha deluso un po'. 
[La colpa è delle recensioni accattivanti lette.  Avevo aspettative altissime, lo immaginavo uno di quei libri da leggere e rileggere...]
La protagonista è Elena, una ragazza che viene tradita dal fidanzato.
Delusa da questa storia d'amore, si trasferisce nella vecchia casa di famiglia a Firenze.
Questa casa non è semplicemente una casa, ma è stato il laboratorio di generazioni di profumiere.
 La sua famiglia, le donne Rossini, lì, hanno preparato profumi, respirato essenze, manipolato erbe, legni, spezie, creato magici aromi.
Grazie a sua nonna, che le aveva insegnato passo dopo passo come procedere, Elena aveva inziato da piccola ad imparare ad usare essenze, ad indovinare gli odori dei fiori, a cercare il profumo quello con la A maiuscola.
La casa le fa venire in mente i ricordi d'infanzia, che non sono solo legati ai profumi ma anche a sua madre e al suo patrigno.
Nemmeno a Firenze è felice, è sola, con tanti profumi che volano nell'aria ma che non placano la sua infelicità e insicurezza.
Una sua amica le chiede aiuto, cercare delle essenze per creare un nuovo profumo.
Elena si trasferisce a Parigi dove trova ospitalità dalla sua amica.
La capitale del profumo, le fa conoscere nuovi profumi, tra cui quello dell'amore.
Romanzo romantico, buoni sentimenti, tanto profumo tra le pagine del libro che ad un certo punto smetti di leggere per non svenire!
Se non avete letto il libro "Il linguaggio segreto dei fiori" magari lo apprezzerete di più?!
( peccato che io l'ho letto).
p.s. probabilmente sarà la mia insensibilità, forse non ho colto la vera essenza del libro.
Buona lettura.

mercoledì 29 aprile 2015

Cinque stagioni in cucina

Mangiare in modo armonioso seguendo le stagioni è una forma di prevenzione per mantenere sano il nostro corpo.
Le stagioni sono cinque, abbiamo una prima estate e un fine estate.
Siamo nella stagione della primavera, l'energia associata a questo periodo è quella albero.
Gli organi da nutrire sono il fegato e la cistifellea, le cotture da preferire sono la scottatura, la bollitura, gli insalatini e la germogliatura, il sapore da inserire nei nostri menù è quello acido.
La primavera ci insegna che è il momento di rinnovarsi, di fare spazio al nuovo, smaltire quello che ci appesantisce.
Tra le verdure da preferire in questo periodo: ravanelli, erbette, ortica, cardi, carciofi, tarassaco.
Tra i legumi: le fave, i piselli, lenticchie e fagioli.
I cereali da mettere nel piatto sono il riso, l'orzo e il farro.
Una buona energia albero sarà quella che ci fa alzare la mattina arzilli, senza sentirsi stanchi.
Vi sentite assonnati, tendete a rigirarvi nel letto e non avete le forze per tirarvi su dal materasso? Sicuramente l'energia albero vi manca!
Sarete anche stressati oltre ad essere privi di energie, per ritornare in forma sono benvenuti gli alimenti che ripuliscono il vostro fegato, sono ideali brodini leggeri con miso, porro e alga kombu che aiutano l'organismo ad alleggerirsi dai cibi concentrati mangiati in inverno.
Insalate miste, con un pizzico di germogli, verdure scottate, e l'uso del succo di zenzero fresco possono aiutare a ritrovare l'equilibrio perso...
Se avete voglia di conoscere dei menù che rispettano l'energia delle stagioni, il libro "Cinque stagioni in cucina" ed. Terra Nuova Edizioni" è da comprare, il libro presenta ricette vegane e suggerimenti per scoprire l'energia dei cibi.

mercoledì 8 aprile 2015

Anime attardate e ...


La mia collezione Racconti d'Autore, ("Libri della Domenica" pubblicati dal Sole24 ore nel 2011), è adorabile, mi regala bellissime storie.
Anime attardate e La tragedia della Musa sono due racconti dell'autrice Edith Wharton, scrittrice che ha vinto il premio Pulitzer con L'età dell'innocenza.
Due racconti che parlano di amore, di parole mai dette, di passi non fatti.
Si pensa alle convenzioni sociali, ai giudizi, al seguire le buone maniere, a dimostrare una reputazione degna nell'alta società.
E' così che storie d'amore non vengono vissute sino alla fine, altre vengono stroncate da matrimoni di facciata.
Due donne sono le protagoniste dei racconti, due intellettuali, due donne che si innamorano di scrittori, due donne innamorate dell'amore vero ma tormentate dal pregiudizio.
Non racconto altro, altrimenti non vi rimane molto da leggere!!!
Buona lettura a tutte le romantiche, a chi crede all'amore e a chi non ci crede,  a chi nasconde i propri sentimenti per paura dei giudizi degli altri...

mercoledì 4 marzo 2015

Il giovanotto col garofano e...

Grazie ai libri della domenica del Sole 24 Ore, ho scoperto letture piacevoli, scrittori e scrittrici che mai avrei pensato di leggere ignara del loro talento e anche della loro esistenza.
Apro una parentesi riflessiva 
[Mi sento un ignorante.
Mi sono sempre soffermata a guardare le copertine dei libri e leggerne il titolo, sono questi i requisiti che mi attraggono quando compro un libro; mentre nelle librerie ci sono scrittori che si devono comunque leggere a prescindere dai titoli delle loro opere o dalle immagini delle copertine...premetto però che sono una persona semplice e non una blogger letteraria, quindi posso perdonare la mia mano che prende dal ripiano della libreria un libro dal titolo adorabile e dalla copertina fantastica e rimanere ignorante ancora per un po'!] 
(Chiusa parentesi riflessiva sulla mia ignoranza culturale che c'è e rimarrà tale)

Il giovanotto col garofano e altri racconti è scritto dalla scrittrice Karen Blixen, nata in Danimarca nel 1885.
La scrittrice è nota per il libro "La mia Africa", libro diventato una pellicola cinematografica che credo abbiano visto tutti.
Ha scritto inoltre: Sette storie gotiche, Il pranzo di Babette, Capricci del destino, Ombre sull'erba.
La scrittrice è molto brava nelle descrizioni, racconta i suoi personaggi nel dettaglio e ho visto Charlie Despard, Frederick e Simon persone e non dei protagonisti di racconti.
Tre racconti diversi ma che hanno in comune argomenti e sentimenti,la vita, gli incontri, il confronto, il saper scoprire grazie agli altri qualcosa di più, di se stessi.
Si parla di felicità perduta, di passione, di amore, di comportamenti.
Sono racconti che si leggono piacevolmente, il mio preferito? 
Non c'è, ognuno regala qualche parola nuova al mio vocabolario e pensieri su cui riflettere.





venerdì 6 febbraio 2015

Il miele monoflora

I mieli monoflora sono particolarmente pregiati, oltre ad avere le proprietà alimentari/terapeutiche proprie del miele, presentano le caratteristiche della pianta dalla quale provengono.
Tra i mieli più pregiati ci sono:
Miele di acacia * è indicato per i bambini e poppanti specie se presentano infiammazione della mucosa gastrointestinale e dell'apparato respiratorio; può essere assunto dai diabetici leggeri perchè molto ricco in fruttosio.
Miele di arancio o di agrumi*  è indicato per persone nervose, ansiose e per i casi d'insonnia. Ha potere cicatrizzante, indicato per ulcere.
Miele di castagno * è ricco di sali minerali, stimola la circolazione del sangue, adatto alle persone anemiche, affaticate, a chi vuole ingrassare.
Miele di lavanda * da utilizzare per le affezioni esterne, bruciatore, punture di insetti, piaghe infette. E' un miele analgesico utile contro l'insonnia.
Miele di timo * è un potente antisettico generale da utilizzare contro diverse malattie infettive, digestivo, stimolante, vermifugo.
Ogni miele ha la sua proprietà, scegliere quello che va bene per i nostri disturbi è sicuramente un ottimo rimedio per ritrovare benessere. 
p.s. al contrario di quello che molti pensano, numerosi studi hanno accertato che il miele non è cariogeno, quindi siamo tranquilli che non provaca carie! Gnamgnam!

( queste informazioni sul miele le ho rubate dal libro: Curarsi con il cibo di Catia Trevisani)




mercoledì 4 febbraio 2015

Avrò cura di te...qui sulla terra e nel ChissàDove

Avrò cura di te
Gli angeli custodi sono i nostri protettori, quelli che si prendono cura di noi...qui nella terra e nel ChissàDove.
Il libro "Avrò cura di te" di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale racconta la storia di Giò (Gioconda) una donna trentenne che viene lasciata dal marito. 
Giò ha tradito suo marito e lui non riesce a perdonarla.
Lei è sicura che suo marito è il vero amore della sua vita e non vuole rinunciare a lui.
Ha bisogno di aiuto, è disperata, sola, triste, ha mille domande a cui rispondere, dubbi, ma non ama chiedere aiuto.
Trova per caso, in un cassetto del comodino, un biglietto, sua nonna aveva scritto che ringraziava la vita, l'amore e il suo angelo custode.
E' così che decide di chiedere aiuto ad un angelo custode, questa figura non terrena a cui lei non crede.
Inizia una corrispondenza, l'angelo a lei assegnato è Filemone.
Giò sfoga in queste lettere, tutta la rabbia, il dolore, mette a nudo le sue fragilità, i suoi sbagli, si confronta, scopre che l'amore anche quello che sembra perfetto a volte non lo è o non lo è stato sempre.
Trova nelle parole del suo angelo, conforto, critiche e consigli, trova le risposte che aveva già dentro di lei.
Il loro dialogo epistolare è a volte ironico, divertente, con qualche rivelazione sorprendente.
Una storia di belle parole e buonismo; una favola moderna con un tocco di spiritualità.
Un libro con lieto fine, con frasi fatte e luoghi comuni, non è questo quello che  ci piace leggere  quando siamo tristi e perdiamo un po' il senso della vita!?






lunedì 12 gennaio 2015

Il giorno più crudele

Natale è passato, ma non lo è se leggiamo il libro "Il giorno più crudele".
Dodici racconti di grandi scrittori raccontano il Natale.
E' un giorno particolare quello di Natale, fa riunire le famiglie ma anche no, tutti dovrebbero essere più buoni ma anche no, la neve cade dal cielo ma anche no.
Non sempre il Natale è come si presenta nelle fiabe, una buona notizia, la guarigione, l'amore, la pace.
Il Natale è anche povertà, mancanza di lavoro, di soldi, di regali, di un albero da adornare, povertà di sentimenti, solitudine, egoismo, invidia, ricordi, tristezza, fantasmi...
Il giorno più crudele è questo, Natale, un giorno che non è per tutti una serena giornata passata in famiglia.
Ogni racconto è piacevole da leggere, ma i miei preferiti sono "L'Abete" di Hans Christian Andersen, "Van'ka" di Anton Checov, "Notte di Natale" di Guy de Maupassant, "Il Natale di Martin" di Lev Tolstoj, "La festa di Natale" di Collodi, "Il dono dei Magi" di O. Henry, "La casa dei fantasmi" di C. Dickens.
In realtà sono tutti belli, ma io amo quelli dove i buoni sentimenti vincono, dove il ricco aiuta il povero, l'amore di una moglie e di un marito sono ricambiati con la stessa forza, la gentilezza diventa il dono più bello.
Un bel libro da regalare a Natale. (...il prossimo!)

*Ciao Natale 2014 ora ti saluto veramente !!!

lunedì 1 dicembre 2014

L'Albero


Albero alchemico
C'è l'albero della vita, l'albero alchemico, l'albero del bene e del male, l'albero della saggezza, l'albero sefirotico, l'albero degli innamorati, l'albero complice del cuore, alberi della vita e della morte, l'albero dell'Eden.


L'albero ha ispirato molti autori mistici a scriverne il simbolismo, l'albero è simbolo dell'uomo, espressione della vita, capire l'albero vuol dire comprendere se stessi e penetrare i misteri della vita. 

Se avete la curiosità di conoscere la simbologia dell'albero nella storia, il libro di Charles Hirsch "L'albero" vi darà sicuramente delle risposte.

Il libro io ogni tanto lo tiro giù dallo scaffale, lo consulto, e trovo sempre qualcosa che non ho letto...


La colpa è delle bellissime immagini che il libro sfoggia, pitture, ceramiche, disegni che il lettore non può non rimanerne incantato. 
(*-*) 


L'albero complice del cuore
L'albero degli innamorati


"Questo legno...io me ne nutro, me ne cibo; mi attacco alle sue radici, mi stendo sotto i suoi rami, al suo soffio mi abbandono con delizia come al vento. Sotto la sua ombra ho piantato la mia tenda e, al riparo del calore eccessivo, ho trovato un riposo pieno di frescura. Io fiorisco con i suoi fiori, i suoi frutti mi procurano una gioia perfetta....per la mia fame vi trovo un nutrimento delicato, per la mia sete una fontana, per la mia nudità una veste; le sue foglie sono uno spirito vivificante...." (Les aspects sociaux du dogme, Paris 1941)


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