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mercoledì 6 dicembre 2017

Io e i brownies al cioccolato

I brownies al cioccolato non sono
altro che biscottoni quadrati o rettangolari (i miei erano irregolari, ne quadrati ne rettangolari) caramellosi, morbidi, croccanti, burrosi. Solitamente non uso burro e nemmeno lo zucchero semolato, ma ho letto che questo dicembre devo essere avventurosa.

E l'avventura inizia in cucina.
"Un anonimo ha scritto che a  volte le direzioni sbagliate portano a meravigliose sorprese. Colombo, sbagliando, ha scoperto l’America".
Io ho scoperto uno dei dolci più apprezzati dagli americani.

Ho sciolto il cacao fondente a bagnomaria, il suo profumo si è propagato nella cucina e il mio desiderio di mangiare questi brownies è salito alle stelle.
Non sono caduta in tentazione, non ho assaggiato nemmeno l'impasto, ma ho portato a cottura i miei brownies come da ricetta.
Amate il cioccolato fondente, le noci, e lo zucchero? Non possono non piacervi. 
Se non fate come me, che li ho mangiati tutti subito, sembra che ben conservati si mantengono per giorni.
Io ho seguito la ricetta di Chiara Maci  , è perfetta.
Ne mangi uno e dici è troppo dolce, poi quella dolcezza non ti disgusta e sei costretto a prenderne un altro, poi un altro, e poi finiscono.
Consolano durante la visione di film tristi e sono di compagnia mentre giochi una partita a carte. 

Gli ingredienti: 

120g cioccolato fondente
225g di zucchero semolato
2 uova
90g di burro
90g di farina
60g di noci pecan

A bagnomaria sciogliete il burro e il cioccolato fondente.
Dopo averlo fatto raffreddare unite le uova sbattute (e non montate).
Aggiungete lo zucchero semolato e mescolate. Unite anche la farina. Per ultimo le noci.
Versate il composto in una pirofila/teglia imburrata e infarinata e fate cuocere in forno a 180° per 30 minuti.
Si formerà sopra una crosticina scura e dentro rimarrà più morbido.











lunedì 24 luglio 2017

Mirtillo e limone

Mirtillo e limone.
Il viola e il giallo, mescolati in un centrifugato non sono altro che spiritualità e determinazione.
Colori complementari.
Il mio juice è un Blueberry lemon!
Un po' aspro ma gradevole per chi ama i sapori decisi.
(Erano gli unici due frutti che avevo in cucina e la voglia di bere era tanta.
Non ho pensato alle loro proprietà o se tra loro c'era alchimia, ho semplicemente scelto quello che avevo).
A volte non bisogna cercare lontano la felicità, lasciamoci sorprendere.
 Ingredienti: 
1 vaschetta di mirtillo nero
1 limone senza buccia

lunedì 21 novembre 2016

Tisana salvia e zenzero

Tisana salvia e zenzero per digerire.

Non digerisco situazioni e persone.
Sensibilità? Intolleranza? Pessimo carattere? Senso di non appartenenza? Reflusso? Gastrite?

1) Sentir parlare male dei profughi che approdano in Italia mi fa male, e in questi giorni non sento altro.

(Navigano con coraggio in un mare di incertezze e sembra siano qui per prendersi le certezze che non abbiamo).
Perchè nessuno si mette nei panni degli altri? Perchè nessuno considera persone tutte le persone? In che mondo viviamo?
Ecco, questo mi fa male.
La pace nel mondo, la globalizzazione, ciò che immaginavo possibile non lo è.

(altre situazioni che non condivido le rivelerò prossimamente se ne avrò la forza emotiva)


Tisana digestiva salvia e zenzero


1 radice di zenzero di piccole dimensioni (più o meno 5 cm)
500 ml di acqua
scorza e succo di 2 limoni
4 foglie di salvia
Ricavate il succo dallo zenzero (potete schiacciarlo con lo schiacciapatate e raccogliete il succo) e mettetelo nella pentola con 500ml di acqua, il succo e la scorza dei due limoni (bio! ) , aggiungete poi le foglie di salvia.
Fate sobbollire il tutto per circa 20 minuti, poi filtrate e servite caldo.
Se proprio volete dolcificarlo aggiungete due o tre cucchiaini di miele .
Una tisana che fa digerire per benino ogni cosa!



 Ricetta di Marco Bianchi, dal libro "Io mi muovo".

mercoledì 27 aprile 2016

Bevanda al cetriolo

Ciao pensieri ciao.


I centrifugati sono ottimi per depurare l'organismo a partire dall'apparato digerente.
Ricchi di elementi disintossicanti i succhi di verdure e frutta sono una vera miniera d'oro,  bisogna però abbinare bene gli ingredienti.
Una ricetta veloce e dal buon sapore è il mix cetriolo con limone.
Un delicato succo da bere lontano dai pasti o meglio la mattina a stomaco vuoto.
Lo consiglio è fresco e gradevole!!!




Ricetta della bevanda al cetriolo:
3 cetrioli
1 limone senza buccia 

I miei cromosucchi sono bio, e questo succo di cetriolo e limone ha un bel color bianco, rilassa lo stomaco! (mangiare in bianco fa bene no?!)

lunedì 7 marzo 2016

Ace corretto

L'acronimo ACE ( mix di arancia, carota, limone) sta ad indicare le tre vitamine presenti in questo centrifugato, la A, la C e la vitamina E.
Questo succo è un vero elisir per il sistema immunitario.
Se vogliamo aumentare la forza di questo succo possiamo aggiungere la barbabietola rossa, un vegetale rimineralizzante e ricco di vitamina C,  perfetta per i bambini deboli, per i convalescenti e gli anemici.
Ho preparato questo centrifugato, il sapore è ottimo, il colore è un bel rosso e aiuta ad affrontare anche la giornata più grigia! 
Buon drink e buona energia :-)





Ricetta: 
2 arance senza buccia
1 carota
1/2 limone senza buccia
1 barbabietola rossa cruda

lunedì 28 dicembre 2015

Io mi voglio bene

Io mi voglio bene
Io mi voglio bene. 
E voi vi volete bene?
Se la risposta è si, il libro "Io mi voglio bene" vi piacerà.
Marco Bianchi è un divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, promuove le regole della buona alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a prevenire alcune patologie e a restare in salute.
Un libro che oltre ad informare il lettore sulle scelte alimentari da preferire ci regala anche 300 ricette sane ma non per questo meno buone! 
Mangiare buono e intelligente si può, questo libro mostra come fare.
Scegli cibi di qualità, occhio alle porzioni, metti nel piatto più cereali, verdure e proteine vegetali.
E se vuoi qualcosa in più aggiungi i semi, hanno energia da vendere!
Io ora vado a spadellare, e tu?!



p.s. consiglio per l'ultimo dell'Anno " lenticchia in zuppa con Arancia" è una sua ricetta.

giovedì 3 dicembre 2015

Taralli alle mandorle

Se avete della pasta madre di troppo, non buttatela, provate questi taralli alle mandorle.
E' una ricetta semplice ma che regala dei taralli buoni da mangiare come antipasto insieme a verdure grigliate o mangiati come snack da sgranocchiare quando siamo nervosi!
Pronti con carta e penna? Ecco a voi la ricetta, rubata dal libro Pasta Madre (ignoto il padre...)

350 gr di pasta madre non rinfrescata

3 cucchiai di farina
3 cucchiai di olio extra vergine
70 gr circa di mandorle tritate grossolanamente
1 cucchiaino di sale
1 spruzzata di pepe nero o a piacere peperoncino tritato

Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e impastate bene in modo da amalgamarli.
Lasciate riposare l'impasto, coperto da pellicola, per mezz'ora.
Formare poi dei bastoncini e chiuderli a cerchio. Cuocere in forno a 180°-190° per trenta minuti.
(Io ho usato il forno ventilato, e ho messo la carta da forno nella teglia) 
Invece delle mandorle potete usare altri semi oleosi, noci, nocciole, arachidi...

*gli avanzi diventano ricette golose, non si butta via niente!

domenica 18 ottobre 2015

Zucca al forno

L'autunno è zucca!
Il colore arancio scalda le giornate autunnali, e questa ricetta la consiglio perchè è semplice da preparare e buona da mangiare.
Ricetta vegana. (senza glutine)

24 fettine sottili di zucca ripulita dai semi ma non della buccia; 
4 cucchiai di olio extravergine
60 ml di salsa di soia
2 cucchiai di rosmarino tritato o 6 foglie di salvia
1 manciata di semi di zucca decorticati

Mondate la zucca eliminando semi e filamenti interni ma non la buccia.
Tagliatela a fettine sottili (spesse al massimo 0,5 cm) e disponetele su una teglia foderata con carta da forno.
Conditele con una miscela di olio extravergine e salsa di soia, quindi cospargetele con il rosmarino (o le foglie di salvia spezzettate con le mani).
Aggiungete semi di zucca e infornate per circa 20-30 minuti a 220 gradi. 

Io non ho fatto 24 fettine ma 5, ho preferito usare la salvia, la salsa di soia 40 ml e 2 cucchiai di olio, i semi ho messo quelli di girasole. 
Ho seguito la ricetta ma usando anche la mia "zucca"...



p.s. (per questa ricetta ringrazio Marco Bianchi e il suo libro "Io mi voglio bene" )







giovedì 5 marzo 2015

Sinusite cosa vuol dire...

La sinusite in psicosomatica vuol dire : la creatività intasata oppure costretta a esprimersi in modo molto parziale.
La sinusite rappresenta un'energia che non fluisce, anzi ristagna, favorendo a volte un'ulteriore stasi.
Il muco, in quanto secreto della mucosa, può essere considerato un vero e proprio prodotto e simboleggia dunque la creatività.
Avere dentro tutta questa energia crea sofferenza, dolori frontali, nella zona mascellare, la zona intorno agli occhi, zigomi, c'è l'infiammazione della mucosa interna dei seni paranasali e se il muco non riesce ad uscire in modo spontaneo dalle cavità nasali si può avere anche la febbre.
Per curare la sinusite sono ideali le acque termali, inalazioni di vapore, ma è comunque l'esistenza che va fluidificata, vivere una vita meno inquinata da conflitti o blocchi relazionali o psicologici. 
Tornare a far fluire l'energia creativa e riacquistare leggerezza nel vivere, fare passeggiate, scaricare le tensioni, imparare a dire di no, credere di più alle proprie idee.
Se non volete la testa pesante (chi soffre di sinusite ha proprio questa sensazione) deve evitare di pensare troppo, di accettare il mondo in cui vive, di lasciar perdere il senso del dovere, di non chiudersi di fronte alle sgradevolezze che la vita ogni giorno propina, di concretizzare le idee creative o intuitive cercando di esprimere la parte migliore di se stessi.
Curate la sinusite come fate di solito, ma riflettete sul significato di questa malattia fastidiosa...che purtroppo a molte persone diventa cronica. (io sono una di quelle)

(è farina del dizionario psicosomatica Riza quello che ho scritto sopra)

giovedì 19 febbraio 2015

Tortino al radicchio



Un tortino al radicchio profumato di cumino.
Questa ricetta è semplice e gustosa, e non ci fa gonfiare la pancia!
Ottimo come antipasto vegetariano, ma anche no!








Ingredienti:
1 cespo di radicchio rosso
2 patate
1 cucchiaino di cumino
1 scalogno
1 cucchiaio di olio di oliva extravergine
 Sale e pepe

Fate lessare le patate, nel frattempo lavate il radicchio e lo scalogno, li tritate e poi li fate appassire entrambi in un tegame con un cucchiaio di olio di oliva extravergine.
Una volta cotte le patate le scolate, poi le schiacciate e le amalgamate con il radicchio e lo scalogno cotto, aggiungete sale, pepe e il cucchiaino di cumino. (mescolate tutti gli ingredienti insieme)
Prendete una pirofila, mettete la carta forno o un filo d'olio extravergine d'oliva, poi ci mettete il composto che avete preparato.
Fate cuocere in forno a 220° per 20-25 minuti.
Servire il tortino caldo o tiepido.

P.s. [la ricetta l'ho presa in un libro che offre centinaia di piatti per mangiare bene, un ricettario che contiene menù equilibrati, indicati anche in caso di intolleranze alimentari , il libro è "500 ricette" Ed.Riza ].

lunedì 26 gennaio 2015

Crema di ceci al succo di arancia

Se avete bisogno di energia, provate questo piatto.
I ceci e l'arancio sono una buona combinazione.
Il sapore agrumato rende questa crema particolare, buona da spalmare in una fettina di pane integrale bruscato.
Per la preparazione non è necessario molto tempo, e anche questo gioca a favore di questa semplice ma gustosa ricetta!

Ingredienti:
1 barattolo di ceci 
2 scalogni
1 carota
olio d'oliva
1/2  arancia
alga kombu
sale
patata
prezzemolo
1 spicchio d'aglio 

Ho preparato un brodino vegetale, con acqua, un pizzico di sale, una patata, una carota, uno scalogno, ho aggiunto un pezzettino di alga kombu (un cm, precedentemente l'avevo lavata e lasciata in acqua fredda per quindici minuti  ), mentre bolliva l'acqua, e ho lasciato cucinare il brodo sino a quando la patata non era lessa.
Ho preso una pentola e ho messo tre cucchiai di olio di oliva, poi ho tagliato a fettine sottili lo scalogno e l'ho buttato dentro, e uno spicchio di aglio.
Appena lo scalogno è diventato  trasparente ho aggiunto un barattolo di ceci (io uso quelli di Libera Terra ), ho messo un pochino di sale, ho eliminato l'aglio, e ho aggiunto un po' del brodo vegetale che avevo preparato.
Ho spremuto mezza arancia, e ho grattuggiato la buccia.
In un contenitore ho unito i ceci che avevo cotto con il brodo e gli odori, ho aggiunto la patata che avevo cotto nel brodo, e la carota, poi il succo di arancia.
Ho frullato il tutto, se vedete che la crema è densa aggiungete il brodo vegetale.
Dovete regolarvi da soli! 
Ognuno ha delle preferenze per quanto riguarda la consistenza delle crema o vellutata, io ho preferito una crema spalmabile e non troppa liquida.
Dopo aver frullato, aggiungete la buccia grattuggiata dell'arancia e il prezzemolo tritato.
Spero di essere stata chiara, ma se volete la ricetta con dettagli più precisi visitate il blog "La via macrobiotica", Dealma è molto professionale e anche meno pigra di me (lei usa i ceci secchi!)
(*-*)

domenica 11 gennaio 2015

Biscotto di mela e farina di mandorle

Il dolce ci consola, ci coccola, ci regala momenti di evasione!
Troppi dolci sappiamo che non fanno troppo bene al nostro corpo, così vi consiglio questi biscotti alla mela e alla farina di mandorle.
E' una ricetta che ho provato grazie a Dealma del blog "La via macrobiotica" e non posso che dirle "grazie"! 
(i biscotti fatti da lei hanno un aspetto decisamente più decoroso rispetto ai miei...)



Una ricetta veloce da preparare, con pochi ingredienti, e dal sapore delicato.

Brutti ma buoni?!

Ingredienti:
500 gr di farina di mandorle
3 mele golden 
acqua 
*per guarnire potete scegliere una mandorla, un pistacchio, un pinolo, una ciliegina

Sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti, le mettete in una pentola con due dita di acqua, (io ho lasciato coprire le mele dall'acqua di un dito, altrimenti non riuscivo a cuocerle bene e si sarebbero attaccate alla pentola).
Una volta che le mele sono cotte le frullate insieme alla farina di mandorle. 
Ho preso gli stampini dei muffins e ci ho messo un cucchiaio di  questo preparato, poi ho messo un pinolo al centro di ciascuno per guarnire.
Ho lasciato cuocere in forno per 15 minuti a 180°. ( per il tempo di cottura potrebbero essere sufficienti anche dieci minuti dipende dal forno ).

I miei biscotti non hanno un bell'aspetto, sono brutti, ma buoni!!!!



mercoledì 7 gennaio 2015

Home Tisana!!!

La tisana si prepara con erbe officinali, è una bevanda semplice che può essere fatta per infusione o per decotto dipende dalle erbe che abbiamo scelto.
A volte non abbiamo voglia di andare in erboristeria ma abbiamo bisogno di prendere qualcosa di caldo che ci aiuti a digerire, diamo uno sguardo nella nostra dispensa e vediamo se abbiamo dei frutti che possono aiutarci a preparare una strepitosa "home tisana"!
Se avete una mela e un arancio avete gli ingredienti per una tisana digestiva, niente male no?!  
(*-*)


Bevanda digestiva mela e arancio
Tempo: dieci minuti 
Ingredienti: 1 pugno di buccia di mela, 1 pugno di scorza d'arancia.
Fate bollire l'acqua, mettete 1 cucchiaio della miscela di bucce di mela e scorza di arancia in ogni tazza  e versateci sopra l'acqua precedentemente bollita, lasciate in infusione per dieci minuti. 
Filtrate e prendete la tisana dopo i pasti.






venerdì 26 dicembre 2014

The kukicha, menta e pinoli tostati

The kukicha è una bevanda per eccellenza. 
Prima di essere raccolto viene lasciato crescere per tre anni in modo che cede al resto della pianta tutta la teina.
 Può essere dato ai bambini e agli ammalati, non contiene stimolanti; ha forti proprietà digestive, è ricchissimo di ferro e calcio, Vitamina A, Vitamina C e Niacina.

Per mezzo litro di acqua usate un cucchiaino di rametti e bollite per circa 5-6 minuti.

Non usate teiere o colini metallici che rovinerebbero il delicato sapore di questo the.

Le stesse foglie le possiamo ribollire usando metà dose di acqua.
Per fare un the kukicha differente lasciamo cadere una foglia di menta e aggiungiamo sei sette pinoli tostati in una tazza, poi versiamo sopra il the bollito. 
Lasciamo qualche minuto che l'infuso accolga l'aroma della menta e poi lo gustiamo!
Il the alla menta è di solito gradito nel periodo estivo perchè rinfresca e sembra dissetare, ma il pinolo tostato aggiunge un aroma diverso che scalda e fa apprezzare questa bevanda anche in inverno.

P.s. (le notizie riguardo il the kukicha provengono dal libro "Cucinare per il corpo e per lo Spirito" di Macroedizioni, la ricetta è della terapista macrobiotica Dealma )

Per un the alle cinque ma anche no, questo è l'ideale!!!

lunedì 15 dicembre 2014

Ceci, tahina, limone = Hummus

Per un antipasto vegetariano preparare dell'hummus da spalmare nel pane tostato è una buona idea.
Facile la ricetta, soprattutto se usiamo i ceci lessati che troviamo nei barattoli. (magari prendete quelli che sono nelle confezioni in vetro)
 Io uso spesso quelli già pronti, i ceci lessati biologici "libera terra" , oltre a piacermi il  modo in cui vengono raccolti e preparati hanno secondo me un'energia in più, quella del combattente, l'energia di chi combatte contro la mafia.

La mia ricetta è semplice, la preparo quando non ho voglia di cucinare e sporcare troppe pentole!

Ricetta Hummus
250 g di ceci 
2 cucchiai di crema di tahina (salsa di sesamo)
1 limone spremuto
5 cucchiai di olio di oliva
1 spicchio d'aglio
1 pizzico di sale fino
1 pizzico di paprika 
prezzemolo 

Scolate i ceci dal liquido che trovate nel barattolo, sciacquateli bene.
Prendete il frullatore e mettete i ceci, il succo del limone, la tahina, l'aglio, il sale, e l'olio.
Il risultato dovrà essere una crema morbida e spumosa, se non vi sembra così, aggiungete ancora limone o olio.
Una volta che la vostra crema sarà pronta aggiungete sopra un pizzico di paprika e del prezzemolo tritato finemente.
Una crema profumata, saporita e buona da mangiare. (*-*)



sabato 6 dicembre 2014

Carciofi ripieni di miglio

La stagione dei carciofi è iniziata e invece di fare il solito carciofo alla giudia o in insalata, ho preparato  un carciofo ripieno di miglio e verdure.

L'idea di questa ricetta mi è venuta grazie al blog "La via macrobiotica" che tra le varie ricette che propone aveva anche quella dei carciofi ripieni di quinoa, io non avendo la quinoa in dispensa ho usato il miglio.

Posso assicurarvi che è un piatto buonissimo.

Puoi variare la ricetta anche tu, sarà la tua dispensa a scegliere cosa mettere in pentola!

La ricetta originale di Dealma prevedeva anche uvetta e farina di fioretto di mais, io non amo l'uvetta e non l'ho messa, non avevo nemmeno la farina di mais fioretto...

Questa è la mia ricetta rivisitata!

1/2 scalogno
100 gr di carote
4 carciofi
50 gr di miglio
3 cucchiai di olio di oliva
q.b. pangrattato
prezzemolo
sale q.b.
acqua 

Preparate il miglio facendolo bollire solo con acqua e sale per i minuti che richiede.

In padella mettete due cucchiai d'olio, lo scalogno e la carota tagliati sottili, (la carota io l'ho grattuggiata), poi aggiungete i gambi dei carciofi tagliati a rondelle sottili.
Lasciate cuocere con un pizzico di sale sino a quando le verdure sono cotte. (se l'olio è poco aggiungete acqua).
I carciofi li puliti dalle foglie dure, poi li scavate e levate la barbetta interna, li lasciate a bagno con succo di limone e acqua.
In una pentola lasciate bollire dell'acqua, quando bolle tuffate dentro i carciofi.
Io li ho lasciati più di dieci minuti perchè li ho voluti cuocere bene e non solo scottare, il carciofo lo avevo tagliato a metà.
Una volta che il miglio è pronto lo andiamo a mescolare bene con le verdure cotte in padella per farlo insaporire.
Prendete poi i carciofi cotti e imbottite la loro cavità con il miglio alle verdure.
Sopra spolverate di pangrattato, prezzemolo tritato e un filo di olio d'oliva.
Ho preso la  padella che avevo usato per le verdure (wok)  così non ho aggiunto ne olio ne acqua, e ho messo dentro i carciofi ripieni, li ho lasciati cucinare un quarto d'ora con il coperchio e poi ... li ho mangiati!
(La cottura finale era consigliata quella al forno e non in padella, ma io se posso il forno lo evito!)

I carciofi ripieni sono un primo piatto, ma anche un secondo, o semplicemente un piatto unico. (*-*)



P.s. (il blog di Dealma è veramente interessante, non solo ricette scritte ma anche preziosi video )



domenica 23 novembre 2014

Miglio e zucca

Il miglio è considerata la regina dei cereali, ha una corrispondenza con le donne e con gli organi riproduttivi femminili e una specifica corrispondenza con lo stomaco, il pancreas e la milza. 

E' l'unico cereale che non produce acidità nel corpo; se soffrite di acidità di stomaco il miglio è proprio adatto!

Lo possiamo cucinare in vari modi ma se lo prepariamo con delle verdure dolci, come il cavolfiore, la cipolla, la carota, la zucca, possiamo valorizzare ancora di più il suo potere curativo.

La ricetta miglio e zucca è indicata per problemi del sistema immunitario, quindi allergie, problemi di pelle, raffreddori, influenze frequenti; è indicata anche per ulcera, acidità e debolezza digestiva. 
Una volta a settimana proviamo a mangiare il miglio e il nostro stomaco avrà la sua medicina naturale *-*



Ingredienti:
2 tazze di miglio
6 tazze di brodo vegetale o acqua se preferite 
2 tazze di zucca tagliata a dadini
1/2 tazza di cipolle tagliate a dadini
3 cucchiai d'olio di sesamo (io uso olio di oliva bio)
1 pizzico di sale
1 mazzetto di prezzemolo

Procedura:
Saltare in una pentola olio, cipolla, zucca e aggiungere il sale, dopo qualche minuto aggiungete il miglio, il brodo e far riprendere il bollore, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per trenta minuti a fiamma bassa. 
Servitelo con una spolverata di prezzemolo tritato.

P.s. (la ricetta è della Sana Gola, il libro è Terapia Alimentare )

martedì 18 novembre 2014

Crauti

I crauti sono un alimento tradizionale europeo. 
Sono i cavoli cappucci tagliati sottili, salati, aromatizzati, e poi fatti fermentare in grandi tini di legno.

Parliamo del cavolo...una verdura ricca di vitamina C e minerali, carica di batteri benefici per la flora intestinale. 
E' una verdura ricca di proprietà energetiche e curative, se si mangiano fermentati aiutano il nostro sistema immunitario. 

La macrobiotica consiglia di mangiare  tutti i giorni piccole quantità di crauti, per una buona salute intestinale e migliorare la digestione. 

Li possiamo trovare in vendita nei negozi di alimentazione biologica o nei supermercati.

Buona salute e buon appettito :-)



giovedì 8 maggio 2014

Cracker al sesamo nero e zenzero


Cracker al sesamo nero e zenzero 
 
Ho il raffreddore e la sinusite, lo zenzero è un buon rimedio per sciogliere il muco e scaldare il corpo, lo uso nella tisana, nelle zuppe, nel pesce, e quando ho visto questa ricetta con lo zenzero non ho resistito (delle serie... basta ci sia lo zenzero vedo la via della guarigione!)
Setacciate 200 g di farina 0 con una bustina di lievito e un cucchiaio di zenzero in polvere (oppure un cucchiaio di zenzero fresco grattugiato senza setacciarlo). 
Unitevi 200 g di farina integrale, 100 g di farina di segale, un grosso pizzico di sale, 5 cucchiai d’olio e, poco per volta, 220-225 ml di acqua. (io non avevo la farina di segale ho aggiunto 100g di farina 0 )
Lavorate l’impasto per qualche minuto poi stendetelo sottilmente. 
Con un coltello affilato ricavate dei rettangoli oppure altre forme con stampi per biscotti. Bucherellate la pasta con una forchetta, spennellatela con olio e spargetevi un po’ di semi di sesamo nero. 
Infornate a 180°C per 15-20 minuti e fate raffreddare i cracker su una gratella.
Si conservano per una settimana in una scatola di latta.

giovedì 24 aprile 2014

Pane alla camomilla e lavanda

Se avete bisogno di calma il pane alla camomilla e alla lavanda fa per voi. 
Il cibo che cura mi piace perchè non ha controindicazioni......

Ricetta:
1/2 kg di farina
4 cucchiani di lievito
1 cucchiaino di sale
1 uovo
1 tazza di latte 
1 tazza di infuso di camomilla
30 g. di margarina
2 cucchiai di fiori di lavanda

L'infuso di camomilla ha effetti tonici e calmanti
Sbattete l'uovo, unitevi il latte, la camomilla e poi la lavanda.
Aggiungete la farina setacciandola a poco a poco e incorporate la margarina. 
Lavorate la pasta e disponetela su una piastra da forno oliata. 
Cuocete nel forno a 215 °C per 30 minuti.


Serenità a tutti.
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